MONUMENTI QUARTIERI

Gli splendori abbandonati a Palermo

Villino abbandonato zona Notarbartolo

A chi non è mai capitato di camminare e rimanere affascinato da un monumento o un luogo in genere nonostante fosse abbandonato? Magari fantasticare su come era nel momento di massimo splendore e su come potrebbe ritornare ad esserlo. In fondo è anche questo l’obiettivo del gruppo Palermo Indignata, affrontando tematiche varie, tra cui i monumenti abbandonati di Palermo.

Palermo Indignata e I Monumenti Abbandonati di Palermo

Palermo Indignata è costituito da un gruppo di cittadini, riunito per sensibilizzare l’opinione pubblica e richiamare l’attenzione dell’amministrazione comunale sui problemi della città. I temi affrontati sono i più vari: dalla questione del lavoro alla gestione dei rifiuti, dalle responsabilità delle aziende municipalizzate alla valorizzazione del centro storico, dai collegamenti con quartieri periferici ai trasporti urbani e metropolitani. Nel 2012 ha censito duecentoquindici monumenti abbandonati di Palermo, inserendoli in una mappa virtuale. Fontane, palazzi, chiese, statue, grotte, bagli, ex conventi fanno parte di queste opere architettoniche. Sono segnalati luoghi e/o edifici che versano in condizione d’incuria o abbandono. La mappa scaturita ha lo scopo di individuare quei luoghi di interesse, spesso artistico e storico, che devono essere recuperati tramite opportune opere di ristrutturazione e di pulizia.

Cartina de I Monumenti Abbandonati

Cartina dei monumenti abbandonati a Palermo (2017) – Pg Fb I monumenti abbandonati di Palermo

La mappa dei monumenti abbandonati di Palermo

Da qui il gruppo I Monumenti Abbandonati di Palermo nel quale gli iscritti indicano i beni di cui si auspica il recupero. Lo scopo è fare conoscere la storia dei monumenti abbandonati, dimenticati o meno noti della nostra città. Sono organizzate periodicamente delle passeggiate, sperando che ciò porti a iniziative di tutela del patrimonio storico palermitano. La mappa è composta da indicatori colorati differenziati in base al bene segnalato. Il colore rosso indica una chiesa, il blu una villa o un palazzo e il giallo una fontana o una piazza o una torre. Ogni monumento viene geolocalizzato, cioè inserito nella mappa nella posizione geografica in cui si trova. Il luogo è corredato da una foto e da una scheda, frutto di una ricerca bibliografica e dell’intervento attivo dei membri del gruppo che condividono informazioni, aneddoti, curiosità. La mappa è diventata un esempio di sviluppo collettivo di un progetto culturale.

Villa Alliata Di Pietratagliata

Villa Alliata di Pietratagliata

Auspici

Nel gruppo è possibile anche discutere di argomenti inerenti la cultura e le tradizioni della nostra città e di eventi che possono essere di interesse per i membri. Oggi molto si sta facendo per i luoghi segnalati, grazie ad associazioni culturali dedite alla riqualificazione dei beni del capoluogo siciliano. Vari, infine, gli aggiornamenti riportati sulla pagina de I monumenti abbandonati di Palermo sullo stato di avanzamento di eventuali lavori di recupero. Non possiamo fare altro, dunque, che augurarci un’azione decisa sia da parte del pubblico sia del privato per la riqualificazione del territorio. Dunque, ben vengano queste iniziative “social” con finalità culturali e spero che anche per la palazzina liberty, che osservo da anni, ci sia una speranza.

Gli splendori abbandonati a Palermo ultima modifica: 2019-08-02T08:39:05+02:00 da Eleonora Di Trapani

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