CONSIGLI UTILI CULTURA

A Palermo si celebra la Settimana delle Culture

Settimana delle Culture: il loggiato San Bartolomeo

Non c’è tregua a Palermo per gli appassionati e i curiosi di arte e cultura! Mentre ancora restano due fine settimana e tanti correlati per godere di Panormus, la scuola adotta la città, è appena iniziata la Settimana delle Culture. Inaugurato sabato 10 maggio, infatti, il Festival dedicato alla multidimensionalità della cultura che riempirà Palermo di eventi fino al 19 maggio. Nove giorni pieni per impossessarsi pacificamente dell’idea che una città non può prescindere dalla varietà e dall’integrazione!

La storia della Settimana delle Culture

Ideata dal Comitato Insieme per Palermo, che nel 2012 nasce per sostenere la candidatura di Palermo a Capitale della Cultura, la Manifestazione vede la luce, in una prima edizione, nel 2013. Con un programma di eventi spaziante da musica a sport, da danza ad arte passando per ogni espressione culturale umana (gastronomia compresa!) attira grande attenzione. Riesce così nell’intento di ripetersi e diventare appuntamento annuale fisso per Palermitani, turisti e appassionati che accorrono in città. Dopo le prime edizioni, ballerine durante l’anno, dal 2015 trova collocazione in Primavera, diventandone metafora culturale.
Sin dall’inizio, obiettivo dichiarato dell’omonima associazione promotrice è semplice ma prezioso: rendere la fruizione dei beni culturali aperto ed accessibile ai cittadini. Obiettivo condiviso da altre manifestazioni che sono ormai un must a Palermo e sostenuto dal Comune, che mette a disposizione prestigiose location. E per il quale ha ricevuto riconoscimento ufficiale dal Presidente Mattarella nelle ultime quattro edizioni.

Settimana delle culture: Locandina ufficiale della VIII edizione

Locandina ufficiale della VIII edizione

A rendere diversa dalle precedenti questa ottava edizione della Manifestazione sarà la dedica sotto la quale essa sorge. Gli organizzatori, infatti, hanno voluto farne un omaggio a Sebastiano Tusa, l’appassionato archeologo prestato alla politica recentemente morto in un disastro aereo in Etiopia. Sotto questa commossa egida, diffonderà per nove giorni la pluridimensionalità della cultura in più di cento luoghi di Palermo con più di duecentosettanta eventi. Installazioni artistiche, mostre d’arte, eventi musicali, conferenze, visite guidate, riaperture d’eccellenza. E ancora cinema, opere dei pupi e molto di più, con un programma specifico anche per bambini. E luoghi tra i più belli di Palermo ad ospitarli, come sede fissa o come paesaggio per imperdibili passeggiate.  Eventi e luoghi di una settimana in cui Palermo interagisce con la propria cultura, ma anche con la multietnicità che da sempre la caratterizza.

Qualche anteprima sulla Settimana delle Culture

Sbirciando già in queste primissime ore d’avvio del Festival, ci piace farvi alcune segnalazioni. Stuzzicante è, ad esempio, la connessione fra la Settimana delle Culture con Le vie dei Tesori, in un binomio affascinante che unisce luoghi da non perdere a passeggiate suggestive. A colpirci particolarmente, poi, è l’effetto di commistione da choc tra le opere provocatorie dell’ecomostra Rifiuti e la bellezza aulica della sede che la ospita, la Biblioteca Regionale!

settimana delle culture: "Rifiuti" collettiva di trash art

“Rifiuti”. collettiva di trash art alla Biblioteca centrale ph.©Patrizia Grotta

Commovente e pregno di riflessioni attuali ci sembra il reportage La Bellezza Ritrovata – A shot for hope del fotografo Charley Fazio. Dedicata ai bambini profughi siriani relegati a Kilis, cittadina turca al confine con la Siria, cerca e mostra la purezza della bellezza in luoghi e situazioni in cui essa sembra persa. In mostra a Palazzo Sant’Elia, ci appare imperdibile.
Sale, infine, la curiosità per la riapertura al pubblico del Loggiato di San Bartolomeo, perla del waterfront palermitano, frutto della sinergia di opere volontarie e a titolo gratuito da parte di privati, prevista per martedì 14.

Patrizia Grotta

Autore: Patrizia Grotta

Psicologa e Psicoterapeuta umanista, nonché personal writer con lo pseudonimo di Ljus av Balarm. Unisce psicologia e scrittura creativa nell’ideazione e facilitazione di laboratori psicocreativi di lettura e scrittura. Si occupa anche di biblioterapia.

A Palermo si celebra la Settimana delle Culture ultima modifica: 2019-05-13T02:30:40+02:00 da Patrizia Grotta

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