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La gioia degli studenti palermitani che tornano a scuola

Studenti palermitani rientrano a scuola

Ritornare a ridere, a scherzare, ad emozionarsi e a studiare in classe. Sono le cose che, da diverso tempo, hanno desiderato ritornare a fare i giovani delle scuole superiori siciliane. Finalmente da lunedì 8 febbraio sono tornati a scuola. L’Isola, infatti, a causa dei dati relativi al contagio da Covid 19, è stata l’ultima regione italiana a fare rientrare in presenza gli studenti tra i banchi. Tra i giovani c’è un grandissimo desiderio di una “normalità” di vita scandita principalmente dalla relazione. A dirlo sono gli studenti delle scuole superiori del Gonzaga Campus.

Striscione Bambini Per Ritorno A Scuola Liceali
Striscione dei bambini delle elementari al rientro a scuola dei compagni più grandi

Una studentessa racconta l’ansia vissuta senza scuola

La prima a prendere la parola è una ragazza che frequenta l’ultimo anno di liceo classico. «In questa seconda fase di quarantena e di scuola in Dad mi sono accorta che il danno c’è stato – racconta Beatrice Helfer -. Abbiamo vissuto, infatti, delle situazioni di disagio. E anche un crescendo di ansia dettato soprattutto dal dovere rimanere chiusi in casa per tutto questo lungo tempo. Ora cominciamo finalmente a respirare un poco di più e a riprendere a poco a poco la nostra vita quasi “normale” anche se con le dovute limitazioni. L’appello più grande che faccio, però, a tutte le istituzioni è quello soprattutto di non sottovalutare la nostra salute psicologica. Che non va messa in secondo piano».

Il ritorno al contatto umano grazie alla scuola

«Sono contenta di essere ritornata a scuola perché mi è mancato molto il contatto umano – continua Elisabetta Coniglio di 15 anni del II liceo scientifico -. Anche con il distanziamento e con le mascherine. Stare a scuola ti dà emozioni diverse rispetto a quelle di stare tutto il tempo davanti a uno schermo di un computer. Ritornare a scuola è per me come riprendersi una parte della propria vita. Che è fondamentale per vivere una situazione di possibile “normalità” che deve continuare. Ci è stata tolta un poco di spensieratezza ma adesso speriamo che tutto finisca presto. Il nostro desiderio più grande è che non si ritorni più in Dad».

I nuovi percorsi accademici che in DAD risultano turbolenti

Tra i ragazzi c’è chi ha dovuto fare i conti con un corso di studi nuovo e con nuovi compagni di scuola che forse adesso sarà tempo di conoscere meglio. «Il passaggio dalla terza media dell’anno scorso al primo liceo è stato per noi abbastanza turbolento – racconta pure Anna Compagno del primo liceo Stem -. Perché, togliendo l’estate, è come se avessimo perso un anno. Lo dico non dal punto di vista didattico. Ma per quanto riguarda soprattutto la nostra vita personale di relazione perché non siamo riusciti ad avere una vita normale. Tra noi giovani c’è molta responsabilità e speriamo che questa duri nel tempo perché non vogliamo più perdere l’occasione di stare in classe. Se tutte le nostre paure saranno accompagnate dalla consapevolezza dell’importanza di essere tornati a scuola. Allora a crescere sempre di più sarà proprio il nostro senso di responsabilità».

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Gli studenti del Gonzaga tornano tra i banchi di scuola

Per il direttore del Gonzaga il ritorno in classe è stato un giorno di festa

«Il rientro a scuola è stato un momento di festa e di gioia per tutti noi, piccoli e grandi – afferma p. Vitangelo Denora direttore del Gonzaga campus -. Questa mattina i bambini delle scuole elementari, con i loro messaggi scritti, hanno voluto dare il benvenuto a scuola. Ai loro compagni e compagne di scuola più grandi. Gli studenti del quinto liceo erano tutti vestiti eleganti perché per loro questo ritorno è stato un momento di festa. La scuola è principalmente infatti, un luogo di vita e di relazione fondamentale per la costruzione del futuro dei nostri giovani.

Confidiamo adesso nelle istituzioni affinché possano metterla davvero al primo posto tra tutte le priorità. E’ arrivato allora il tempo per dire che la scuola non è uno dei tanti temi dell’agenda politica ma è il primo fra tutti i temi da cui partire per il bene di tutta la società del nostro Paese».

La gioia degli studenti palermitani che tornano a scuola ultima modifica: 2021-02-10T09:00:00+01:00 da Alessia Rotolo

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