I PALERMITANI RACCONTANO PALERMO

itPalermo

ARTE EVENTI

Zerocalcare e il fumetto come strumento di insegnamento

Copertina

Una mostra innovativa si sviluppa negli spazi espositivi di ZAC (Zisa Arti contemporanee), all’interno dei Cantieri Culturali alla Zisa. Scavare fossati – nutrire coccodrilli, è un insieme delle opere del fumettista Michele Rech, in arte Zerocalcare, che vede l’unione di messaggi molto seri e attuali, come la situazione Curda, e l’ironia, come la descrizione della suddivisione dei quartieri romani. Il fumetto come strumento di insegnamento, propaganda, diffusione di un pensiero politico-sociale e umoristico. Copertine di giornale, di compact disk, manifesti, animazioni e, ovviamente, fumetti. Mostra da non perdere, fino al 12 Gennaio.

Seconda Stanza
Sezione Lotte e resistenze – Ph. Eleonora Di Trapani

Zerocalcare e il fumetto come strumento di insegnamento e di riflessione

Zerocalcare fa in modo che il fumetto diventi strumento di insegnamento; intelligenza e divertimento sono al servizio di chi legge. Scavare fossati – nutrire coccodrilli terminerà il 12 gennaio, quindi, bisogna approfittare degli ultimi giorni disponibili per rimanere colpiti dall’opera di Rech. Artista, anno 1983, che non lascia nulla al caso. Attento, riflessivo e mai banale. Appena si entra, una premessa su ciò che ci si debba aspettare: la richiesta di riflessione sulla convivenza tra popoli e religioni diverse e sulla necessità di ritenersi direttamente responsabili di tutto ciò che sta accendendo nel mondo. Tre i nuclei tematici: Tribù, lotte e resistenze, Lotte e resistenze e Pop. Il passaggio da una sezione all’altra è segnato dal disegno di un salvagente, che espone l’intento di Michele Rech tramite poster, loghi, locandine, opere sui movimenti sociali, diritti civili e racconti biografici. Insomma, una mostra “fighissima” che entusiasma e fa azionare il cervello.

Stanza Finale
Sulla Stessa barca – Ph. Eleonora Di Trapani

Sulla stessa barca: convivenza e integrazione

Alla fine del percorso espositivo, si entra “sulla stessa barca”. Una stanza immensa, un “disegnone”, come lo definisce l’autore, che riassume il senso della mostra e della sua opera in genere. Con un approccio divertente e convincente, l’artista chiede allo spettatore di togliere le scarpe o di indossare i copri scarpe. Tutto viene rivelato: le quattro pareti e il pavimento ricoperti d’arte. Animazioni, fumetti, copertine di riviste, come L’Espresso, e la storia scandita in anni dell’evoluzione professionale di Zerocalcare. Una rappresentazione a grandezza reale che permette al visitatore di integrarsi nel disegno stesso. Una barca che contiene un insieme di volti e di sguardi dei personaggi presenti nelle vicende raccontate dall’artista. Zerocalcare vuole raccontare il tema della coabitazione tra le genti, in un momento storico come quello attuale in cui sempre più difficile risulta l’integrazione tra i popoli. Il messaggio finale è la convivenza, lo stare insieme come valore positivo.

Zerocalcare e il fumetto come strumento di insegnamento ultima modifica: 2020-01-09T12:57:19+01:00 da Eleonora Di Trapani
To Top