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EDIFICI STORICI

Villa Niscemi e il suo romantico giardino

Ingresso Villa Ok

Quarto appuntamento alla scoperta delle ville e giardini accessibili al pubblico, messi a disposizione dal Comune di Palermo (dopo il Giardino Inglese, Villa Trabia e Villa Giulia). Questa settimana la mia scelta è ricaduta su Villa Niscemi. Quando si entra dai cancelli della villa anatre e oche accolgono il visitatore, abituate oramai alla presenza dell’uomo. Un giardino esotico, due aree giochi per bambini, un laghetto e la residenza padronale sono gli ingredienti di questa nuova scoperta. Villa Niscemi e il suo romantico giardino aspettano tutti coloro che vogliono ritagliarsi un paio d’ore nella tranquillità di un verde inaspettato.

Laghetto Ok
Laghetto – Ph. Eleonora Di Trapani

Storia della Villa

Villa Niscemi si trova all’interno del vasto parco della Favorita, nella zona denominata Piana dei Colli. Area pianeggiante che si allunga verso il mare di Mondello e Sferracavallo, circondata da monte Pellegrino, monte Gallo e  monte Billiemi. Inizialmente era un baglio di una grande tenuta agricola, costruito probabilmente nel XVI secolo, intorno ad una preesistente torre a base quadrata. Durante il Settecento la villa passò ai principi Valguarnera di Niscemi che la trasformano ed arricchiscono rendendola una delle residenze nobiliari più belle di Palermo. Il principe Valguarnera ospita, alla fine del secolo, Ferdinando di Borbone e la moglie Carolina, in fuga da Napoli. Gli regala la campagna intorno alla residenza che diventa sua tenuta di caccia. Nasce così la Real Tenuta della Favorita. Nel tardo Ottocento vengono effettuate le modifiche pressoché definitive sia sull’impianto esterno sia interno alla Villa. Nel 1987 il Comune di Palermo ne diventa proprietario, facendola diventare sede di rappresentanza del Sindaco.

Verso Edificio Ok
Viale che conduce alla abitazione padronale – Ph. Eleonora Di Trapani

Villa Niscemi e il suo romantico giardino

Tre i possibili punti di accesso alla Villa: l’ingresso principale da Via dei Quartieri su Piazza Niscemi, l’unico attualmente attivo, un altro da Viale del Fante e, infine, dal cancello lato Favorita con accesso da viale Ercole. Quando si entra nel parco ci si accorge delle varietà di piante, del “Giardino Romantico” che non sottostà ai vincoli geometrici, ma è pensato per creare fluidità tra tutte le specie presenti. Nel 1799 l’agronomo Cusmano dichiara che le culture presenti sono: carrubo, fichi d’india, mandorlo e olivo. Oggi, camminando vicino il laghetto, si ammira il viale di fichi d’India fino ad arrivare ad un angolo con alcuni alberi di agrumi. Fulco Della Cerda, figlio di Carolina di Valguarnera, famoso gioielliere amico di Coco Chanel e Salvator Dalì, disse: «la villa è sempre lì, grazie a Dio, la cara vecchia casa con i balconi e le due terrazze […] fieramente eretta in mezzo al suo romantico giardino all’inglese».

Area Giochi Bimbi Ok
Area giochi per bambini Scirè – Ph. Eleonora Di Trapani

La residenza padronale

Prima di giungere alla residenza padronale sul lato sinistro del viale d’ingresso si trova un’area giochi per bambini, ben curata che garantisce tranquillità alle famiglie. Sulla destra del viale, superato il laghetto, ci sono delle panche in legno e tavoli, in cui è vietato effettuare picnic, e uno spazio giochi a misura di bambino. Quest’ultimo, inaugurato nel 2017, è intitolato a Gustavo Scirè, attore comico, autore e regista palermitano. Con l’emergenza Covid-19 entrambe le zone riservate ai più piccoli sono chiuse al pubblico. Appena si entra dal cancello principale si nota la residenza padronale. Questa è costituita da una facciata austera a tre elevazioni, proiettata in avanti da due avancorpi con funzione di terrazze poste alle estremità. Dall’ingresso parte la scala interna che conduce ai saloni di rappresentanza del primo piano. Un varco conduce alla corte interna, delimitata da corpi ad una sola elevazione. Tra questi le scuderie ed una sala utilizzata come auditorium.

Ingresso Interni Ok
Accesso verso la corte interna e ai piani della residenza padronale – Ph. Eleonora Di Trapani

Interni di Villa Niscemi

Al primo piano la Galleria dei Re, in cui appese alle pareti vi sono ritratti dei re di Sicilia. Nello stesso salotto un camino di notevoli proporzioni e l’albero genealogico della famiglia Valguarnera. Nelle due ali della villa troviamo a sinistra il Salotto degli arazzi e la Sala da pranzo, da cui si accede ad una delle terrazze esterne. A destra una sequenza di saloni, tra i quali quello dedicato a Santa Rosalia, raffigurante l’apoteosi della Santa patrona, e il Salotto delle Quattro Stagioni. Sulla parete di fondo l’affresco con Carlo Magno che dona al principe Valguarnera lo stemma di famiglia. Il soffitto, invece, è decorato con l’Assunzione della Vergine. Questo salotto permette l’accesso alla seconda terrazza esterna. Continuando il percorso all’interno si giunge ad altri salottini dai sontuosi decori  e alle camere private dei principi. Il secondo piano oggi accoglie gli uffici di Rappresentanza del Comune di Palermo.

Laghetto Sicilia
Laghetto a forma di Sicilia – Ph. Rollling Drone

Tra letteratura, cinema e progetti

Alla fine dell’Ottocento, la Villa è abitata dal principe Corrado e dalla principessa Maria Favara che ispirano Giuseppe Tomasi di Lampedusa per i personaggi di Tancredi ed Angelica nel romanzo Il gattopardo. In ambito filmico la Villa ha ospitato alcuni set cinematografici. Tra le tante produzioni si ricorda L’Avventura di Michelangelo Antonioni. Per promuovere la Villa e i meravigliosi tesori ivi raccolti, il Comune di Palermo ha commissionato il libro Villa Niscemi, presentato nel 2018. In quella occasione il Sindaco Orlando ha dichiarato che la villa sarebbe diventata una casa museo. Il filo conduttore è quello di divulgare conoscenza e bellezza che si trovano nella nostra città. Da non trascurare, dunque, due simboli di Palermo che si trovano in prossimità della Villa: la Palazzina Cinese e il Museo Etnografico Pitré. Significativa, infine, la piazza antistante Villa Niscemi in cui si trova il famoso laghetto a forma di Sicilia, abitato da tartarughe e pesci.

Villa Niscemi e il suo romantico giardino ultima modifica: 2020-06-04T17:00:10+02:00 da Eleonora Di Trapani
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