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Teatro Libero, via alla stagione autunnale: oltre 20 titoli

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Il Teatro Libero aprirà le sue porte il prossimo 17 settembre. È pronta al via la stagione autunnale, con una programmazione composta da oltre venti titoli. Nonostante le restrizioni dettate dall’emergenza Coronavirus, troupe non si ferma e non vede l’ora di intrattenere gli spettatori nell’accogliente cornice situata nel pieno centro di Palermo.

La 53esima stagione del Teatro Libero

La prima parte della 53esima stagione andrà in scena dal 17 settembre al 19 dicembre 2020. Un programma ricco, con oltre venti titoli, tra drammaturgia contemporanea e riscritture dei classici. Tanti gli interessanti temi proposti: dall’esistenza dell’uomo alle relazioni, senza dimenticare le forme di intrattenimento per i più piccoli.

Settembre

Ad aprire le danze, dal 17 al 19 settembre, sarà Bianca di Sabino Civilleri e Manuela Lo Sicco. Un’opera sull’universo femminile che vede la protagonista alla ricerca della sua identità. Il 24 e il 25 settembre spazio a L’idiota, tratto dal romanzo di Fedor Dostoewskj, di e con Corrado Accordino.

Ottobre

L’1, 2 e 3 ottobre, Mi ricordo, di Claudio Zappalà, coproduzione Teatro Libero e Barbe à Papà Teatro, che sviluppa il tema della memoria. Il 6 ottobre, con repliche 7, 8, 9, 10, Aspettando Manon di Alberto Milazzo e Luca Mazzone, tratto dal libro La morale del centrino. Dal 13 al 17 ottobre La merce più preziosa di Jean-Claude Grumberg con la regia Beno di Mazzone. La narrazione fa riferimento al vissuto di una famiglia francese deportata nel ’43. Dal 20 al 24 ottobre Il Caos, tratto dalle novelle di Luigi Pirandello, con la drammaturgia e la regia di Domenico Bravo. Il 29 e 30 ottobre in scena la tragica storia di Clitennestra di Marguerite Yourcenar con la regia di Isabella Caserta e Jana Balkan.

Prove di Un4tunateTales al Teatro Libero di Palermo

Novembre

Il 4, 5, 6, novembre si prosegue con Giacomina di Salvatore Cannova, coproduzione teatro Libero e Compagnia Fenice Teatri. Una storia di una depressione nascosta. Dal 10 al 14 novembre Un4tunate tales, liberamente ispirato alla novella Il Cappotto di Nicolaj Gogol, con la regia di Evgeny Kozlov, coproduzione Teatro Libero Palermo e Do Theatre. Dal 17 al 20 novembre Il marinaio da Fernando Pessoa con la drammaturgia e regia Lelio Lecis. Un racconto forse mai vissuto narrato da tre donne. Il 24 e 25 novembre Processo per corruzione scritto e diretto da Piero Nuti e tratto da Cicerone che vede protagonista il corrotto Verre accusato proprio da Marco Tullio Cicerone. Il 26 e 27 novembre l’opera fantastica Lunaria con la regia di Daniela Ardini. Dal 28 al 30 novembre Il mio nome è nessuno, dall’Odissea di Omero, di Salvo Dolce.

Dicembre

L’1 dicembre, tra storia e mito, Il segreto di Dedalo di Giorgio Boccassi, con la regia di Donata Boggio Sola. Il 2 dicembre Cyrano, fedele riproduzione di Edmond Rostand, con la regia di Pierpaolo Congiu. Dal 3 al 5 dicembre Echoes di Lorenzo De Liberato, diretto da Stefano Patti e ambientato in un futuro distopico. Dal 10 al 12 dicembre si continua con Nuncafàder di Ugo Giacomazzi (coproduzione Compagnia Giacomazzi / Sicurella – Teatro Libero Palermo), incentrato su amore ed altre passioni. Infine dal 17 al 19 dicembre Rêver di Andrea Saitta (coproduzione Compagnia Décalé/ Teatro Libero Palermo), basato sul confine tra reale e onirico.

Per le famiglie

Diversi i turni pomeridiani, in programma alle 17.00, dedicati alle famiglie. Dal 25 al 28 ottobre In bocca al lupo di Marco Lucci, alla scoperta del bosco e delle sue sorprese. Dal 6 all’8 dicembre, invece, Big Boom, di Vincenzo Costanzo e Marta Lunetta, in cui Galacticos spiegherà ai più piccoli come è nato l’universo e come si è sviluppata la specie umana.

Per scoprire il programma dettagliato, con prezzi e orari, e acquistare i biglietti visita il sito del Teatro Libero.

Prove al Teatro Libero di Palermo

Teatro Libero… a capienza ridotta

Il Teatro Libero rispetta le norme dettate a fronte dell’emergenza Coronavirus. È per questa ragione che, dopo la parentesi estiva di luglio con gli spettacoli all’aperto a Villa Filippina, si torna nella sede di Piazza Marina in totale sicurezza. La capienza, infatti, è stata ridotta a poco più di un terzo e gli accessi saranno attentamente contingentati.

Ci fermiamo a riflettere – dice Luca Mazzone, direttore artistico del Teatro Libero – sulle contraddizioni di un protocollo di sicurezza che è per noi incoerente, confuso. In aereo e sugli autobus non è necessario il metro di distanza, in teatro invece sì. Che non sia il teatro più pericoloso del virus? Abbiamo voluto svolgere la nostra funzione pubblica, cercando di programmare il più possibile, nonostante le condizioni economiche siano molto precarie e difficili. Lo abbiamo fatto sostenendo la creazione del territorio attraverso un bando, Per un teatro necessario, che, in collaborazione con il dipartimento di Storia dello spettacolo dell’Università di Roma – La Sapienza, coproducesse compagnie di livello nazionale e internazionale provenienti dalla nostra città“.

Teatro Libero, via alla stagione autunnale: oltre 20 titoli ultima modifica: 2020-09-10T18:55:17+02:00 da Chiara Ferrara
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