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Palermo Calcio, momenti rosa e momenti neri

Us Palermo 1955 1956

Molti, i profani o semplicemente coloro che non se ne interessano, non comprendono il complesso rapporto tra una squadra di calcio e la propria tifoseria. È una “storia d’amore” a tutti gli effetti, fatta di alti e bassi, di fiducia e di delusioni cocenti. La domenica allo stadio, per coloro che possiedono la fede calcistica, è un rito importante di partecipazione e dedizione per una passione, prima di tutto, e per i propri beniamini che giocano davanti l’incitamento e i cori dagli spalti.

I colori del Palermo tra storie e leggenda

Una squadra di calcio ha prima di tutto un importante segno “caratteriale” e di riconoscimento, oltre che di aggregazione per i seguaci che si riuniscono sotto il suo nome. I colori della maglia e il simbolo del gagliardetto diventano dei simboli non solo per i tifosi, ma anche per la città e il territorio.

Dentro la storia

Il Palermo (più precisamente l’U.S. Città di Palermo), la squadra dell’omonima città, ha una storia tutta particolare, proprio come quella di centinaia di altre squadre in Italia e nel mondo. I colori cittadini del Comune di Palermo sono il giallo e il rosso, e il suo simbolo è un’aquila, ripresa e stilizzata più e più volte in rappresentazioni ornamentali in tutta la Città. L’aquila è così anche il simbolo storico del Palermo calcio, ma il giallorosso entra marginalmente nella storia della squadra.

Aquila di Palermo

Ebbene sì, il Palermo vestì di giallorosso! Ma solo tre anni, fino al 1940, poiché i colori sociali calcistici furono imposti dal fascismo e conformati a quelli comunali. La storia della squadra invece inizia ben prima e con l’accoppiata rosso e blu derivato dalle preferenze inglesi che avevano costituito il primo approdo calcistico palermitano nel 1898 dal punto di vista manageriale.

Quel racconto sulla scoloritura

Sarà qualche anno dopo, nel 1907, che si passerà al rosanero conosciuto e amato da tutti oggigiorno. Una leggenda vuole che il rosa e il nero siano il risultato dell’effetto chimico di una scoloritura delle camicie rosse e blu. Una storia ricca di fascino e quasi consolidata come verità popolare, proprio in virtù della bellezza della storia. In realtà si tratta di una trovata commerciale decisa a tavolino: era necessario pubblicizzare due prodotti, due liquori per la precisione, un rosolio alla cannella per il rosa e un amaro per il nero. Si trattava di due prodotti dal barone Florio, importantissimo sponsor cittadino allora. Ed è tutto documentato, ovviamente. Certo è che i due colori rappresentavano anche idealmente una perfetta soluzione poetica per descrivere le avventure della squadra tra momenti vittoriosi in rosa, e momenti di sconfitta in nero.

Palermo First Lineup

Prima formazione del Palermo calcio. Anno 1900.

Uno dei club più anziani del calcio italiano

Il Palermo nasce nel 1900, lo Stadio Comunale “Renzo Barbera” che conosciamo oggi verrà inaugurato solo trent’anni più tardi. Più a nord, sempre nel 1900, invece nasceva la Lazio. Poco prima erano nate la Juventus (1897), il Milan (1899), ancor prima il Genoa (1893). Ma per molti anni, per i risultati consolidati che conosciamo oggi e dai quali possiamo trarre facili conclusioni sui club più vincenti storicamente, il Palermo non vince nulla ma soprattutto per la struttura dei campionati di calcio.

Curva Mondello

La Curva Nord o Curva Mondello negli anni Trenta

Il primo campionato italiano a girone unico arriva solo nel 1929. Precedentemente i gironi erano divisi in aree italiane molto grandi e non riunivano l’intera Penisola. In quegli anni il Genoa aveva già raccolto nove scudetti, e la Pro Vercelli aveva vinto il suo unico storico scudetto, ricordato ancora oggi. Si aspetteranno i trionfi del Cagliari e del Napoli di Maradona per qualche gloria calcistica meridionale.

Palermo Calcio, che storia!

Ma la storia di questa vecchietta del Campionato italiano è molto lunga (come si può intuire) e costellata di momenti rosa e neri! Non si può elencare tutto, anche perché per i record e i dati ufficiali esistono fonti ben fornite e anche ben consultabili! Ci sono finali perse clamorosamente, promozioni in serie A accolte da grandi feste cittadine, retrocessioni odiose segnate da qualche polemica senza fine. Ma soprattutto, è una storia ancora viva, che vede tantissimi sostenitori recarsi in fretta e furia allo stadio per urlare incoraggiamenti alla propria squadra e sfottò – come è ovvio – agli avversari. È una comunità, quella calcistica, è un moto di appartenenza affascinante e degno di rispetto come qualunque altra comunità unita dalla stessa passione e, perché no, “ossessione”.

Palermo Calcio, momenti rosa e momenti neri ultima modifica: 2019-03-04T18:46:27+01:00 da Daniele Monteleone
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