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Moon Day a Palermo: 50 anni dallo sbarco sulla luna!

luna cinquant'anni dopo

Bella, argentea, serafica: chi non subisce il fascino della luna? Da sempre, l’unico satellite della nostra Terra ha ispirato pensieri, leggende, miti, emozioni ed umori. Oltre a concretamente influenzare i moti del mare e dell’anima. Nel luglio del 1969 divenne tentatrice al punto da attirare i primi (ed unici) uomini a calcarne il suolo. Era infatti il 20 luglio di quell’anno, quando dall’Apollo 11 Neil Armstrong e Buzz Aldrin coronarono un ambizioso progetto, sbarcando sul suolo lunare, nel Mare della Tranquillità. Di quel momento epico, quest’anno, in tutto il mondo si celebra il cinquantesimo anniversario. E come accoglieremo il Moon Day a Palermo?

A spasso sulla luna

A cinquant’anni dal 20 luglio 1969, alcune emozioni sono ancora forti. Per chi visse quei momenti, sono ricordi vividi e pregni di inesauribile stupore. Per chi, invece – come noi – non era ancora al mondo, rimangono rammarico e senso di invidia. Come anche, a volte, di dubbio: davvero quel giorno Armstrong e Aldrin passeggiarono sulla luna? Con buona pace dei Complottisti, questo accadde e fu un’impresa clamorosa anche se non esente da errori e distrazioni. Forse il risultato non fu quello che gli scienziati della NASA avevano pianificato, ma infine – alle 20:17:40 UTC di domenica 20 luglio – il LEM (modulo lunare) Eagle si adagiò sulla superficie lunare. Le cronache dicono che il sito del contatto non fu quello pianificato e che, quando planò, l’Eagle aveva a disposizione solo 25 secondi di carburante. O che Armstrong dimenticò di spegnere i motori prima dell’allunaggio e poi fraintese una comunicazione di Aldrin.

Luna: Impronta Di Aldrin

L’impronta di Aldrin sulla luna © NASA – Buzz Aldrin

Il quale, dopo aver invitato ogni persona in ascolto, chiunque e ovunque si trovi, a contemplare quegli eventi e per essi ringraziare, si somministrò l’Eucaristia. Dettagli minori, rispetto alla grandiosità di ciò che stava avvenendo, ma che restituiscono umanità e simpatia ad un’impresa pregna di meraviglia. Cosa avranno pensato Armstrong e Aldrin nelle sei ore successive – mentre attendevano di poter fisicamente sbarcare sull’argentea Selene? E Collins, lui che giunse ad un soffio dal suolo di crateri e mari, restando a guardarlo dall’orbita lunare – in attesa del rientro dei colleghi? Alle 02:39:33 successive, infine, Armstrong aprì il portello del LEM e uscì. Si incastrò per uno zaino ingombrante, non poteva vedersi i piedi per un aggeggio elettronico attaccato al casco, ma la conquista era lì, ad un passo da lui. Quel piccolo passo per un uomo, ma un grande passo per l’umanità di ormai universale umana memoria!

Aldrin Passeggia Sulla Luna

Aldrin passeggia sulla luna ripreso da Armstrong ©NASA

Il sogno che si avvera

Armstrong raccolse un campione di suolo lunare e, come faremmo tutti, lo conservò in tasca, per essere sicuro di portarlo con sé anche in un’eventuale rocambolesca ritirata! Aldrin lo seguì una ventina di minuti dopo e i suoi occhi si poggiarono su quella che definì magnifica desolazione. Di quella passeggiata abbiamo negli occhi le immagini, per averle vissute o viste. Fu insieme esperimento scientifico e dimostrazione di supremazia americana sulle altre Nazioni con ambizioni spaziali. Rivincita verso Jurij Gagarin, primo uomo nello spazio, ma anche realizzazione di un sogno, non americano quanto piuttosto universale. Raggiungere la luna, contemplarne il silenzio d’argento, intuirne il mistero. Quella permanenza, durata due ore e un quarto, non è stata ripetuta. Oggi è Marte che chiama, ma nessun pianeta e nessuna stella potranno offuscare l’attrazione ammaliante che la Luna esercita sui Terrestri. E forse, chissà, è un bene che nessun uomo sia tornato a calcarla.

Palermo e il Moon Day 2019

Un anniversario importante, quindi, questo del 2019 per la luna! Tra sognatori, scienziati e scettici, in tutto il mondo si preparano o sono già in atto degne celebrazioni. In Italia, osservatori astronomici sparsi su tutto il Territorio nazionale, propongono dibattiti e osservazioni spettacolari. E lei, la Luna, si offre oggi ad uno spettacolo sempre sorprendente – un’eclissi parziale – proprio nel cinquantesimo anniversario della partenza dell’Apollo 11 dal Kennedy Space Center di Cape Canaveral. L’oscuramento della luna piena ad opera del cono d’ombra della Terra varierà tra il 55 e il 70%, infondendole il tipico colore rossastro. Lo spettacolo sarà visibile in tutta Italia – se le condizioni meteo lo permetteranno – ad occhio nudo. La Luna sorgerà nel cono di penombra della Terra, entrando in essa alle 22 circa; alle 23:30, quindi, si avrà l’apice dell’eclissi, che gradualmente cesserà fra l’una e le 2:20 di stanotte.

La tre giorni a partire dal 16 luglio

Proprio in questa occasione, inizia a Palermo una tre giorni di celebrazioni in onore dello sbarco sulla Luna. Il 16 luglio Palazzo Reale ha proposto Destinazione luna, ensemble di eventi e osservazioni. Proiezioni di video e filmati d’archivio permetteranno, grazie a 15 visori, di calarsi in una realtà virtuale tramite cui rivivere lo sbarco. Contemporaneamente, il cortile Maqueda ospita un’esposizione di periodici e quotidiani originali del 1969 che riferirono sull’allunaggio. I Giardini Reali, invece, sono una splendida cornice per osservazioni astronomiche della Luna sotto la guida di astronomi. Qualcosa che piace ai più piccoli e anche ai sognatori: la possibilità di scattare una foto ricordo con indosso la tuta degli astronauti in un’atmosfera lunare. La stessa Eclissi sarà osservabile nello scenario di Villa Filippina, con cena (a pagamento) e osservazioni al telescopio (per info 328 366 9549).

18 luglio

Per oggi 18 luglio è il turno dell’Auditorium regionale della Rai, in viale Strasburgo 19. Qui, a partire dalle 18:00, ospiti, esperti e artisti animeranno le conversazioni sulla luna – aperte al pubblico. Presenti il pianista e compositore Diego Spitaleri, il conduttore televisivo Alberto Angela, il giornalista scientifico Franco Foresta Martin, l’astrofisica Tiziana Di Salvo, lo scrittore Salvatore Savoia, il maestro cuntista Mimmo Cuticchio. Previsti anche collegamenti da Isnello, sede del Parco Astronomico delle Madonie (GAL Hassin Centro Internazionale per le Scienze astronomiche).

20 luglio

Il 20 luglio, infine, la serata al Planetario di Palermo dell’Associazione Urania, ancora a villa Filippina: Palermo sulla luna, 50 anni dopo. È una collaborazione con INAF, Osservatorio Astronomico di Palermo e Orsa Palermo, in partenariato con la Nasa e col patrocinio dell’Università degli Studi di Palermo. Dalle 18 alle 24, proporrà vari eventi come la proiezione – nel Planetario – del film Tribute to Apollo 11 Mission. Sarà anche possibile salire a bordo della riproduzione dell’Eagle. Dalle terrazze monumentali, i telescopi consentiranno l’osservazione di Luna, Giove e Saturno. Altra chicca per bimbi e sognatori: una postazione per la realtà virtuale con Oculus per l’esplorazione del paesaggio lunare e un set “Fai un selfie sulla Luna”. Per informazioni e prenotazioni: 347 811 90 78 / 347537 46 46; e-mail: palermosullaluna@gmail.com.

Patrizia Grotta

Autore: Patrizia Grotta

Psicologa e Psicoterapeuta umanista, nonché personal writer con lo pseudonimo di Ljus av Balarm. Unisce psicologia e scrittura creativa nell’ideazione e facilitazione di laboratori psicocreativi di lettura e scrittura. Si occupa anche di biblioterapia.

Moon Day a Palermo: 50 anni dallo sbarco sulla luna! ultima modifica: 2019-07-16T14:56:16+02:00 da Patrizia Grotta

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