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Una lettura in vacanza: “L’amore ai tempi del colera”, un amore immune al contagio

Amore Ai Tempi Del Colera

Gabriel Garcia Marquez, celebre premio Nobel per la letteratura, con “L’amore ai tempi del colera”, prende per mano il lettore e lo conduce per più di mezzo secolo in una sublime storia d’amore puntellata dall’invio di lettere clandestine abilmente occultate. Un romanzo che non può essere definito romantico nel senso tradizionale del termine. Un sentimento che che neanche per un attimo appare come l’amore perfetto.

Foto Copertina Marquez
Copertina del libro “L’amore ai tempi del colera” di Gabriel Garcia Marquez

Nella Colombia di fine Ottocento un uomo e una donna si amano ma non possono unirsi in matrimonio a vent’anni perché troppo giovani e non possono a ottanta perché troppo vecchi. Florentino Ariza e Fermina Daza, pur colti da una travolgente adolescenziale passione platonica ed epistolare, non riusciranno mai a sposarsi. L’attesa durerà “53 anni, 7 mesi e 11 giorni notti comprese” durante i quali lei si unirà in matrimonio con un uomo stabile e lui si lascerà travolgere da molteplici rapporti occasionali.

Il lettore si starà chiedendo cosa accadrà dopo più di mezzo secolo quando lei sarà diventata vedova e lui avrà acquisito un certo status… e vissero tutti felici, contenti e giovani come nelle fiabe?

L’amore… anche per un anziano

Marquez si guarda bene dallo scivolare in questo dilettantismo da romanzetto d’amore dell’Ottocento. Ciò che accade è invece dovere fare i conti con la trasformazione del corpo, con gli acciacchi della vecchiaia. E qui sta il colpo di genio dello scrittore che rompe un tabù da sempre esistito. L’Amore è presentato come un sentimento che può dare vigore e forza anche alla creatura più rassegnata: un anziano.

Anziani

Nonostante i due protagonisti vivano a pieno la realtà sociale, il pensiero d’amore non viene contagiato da nessuna forza esterna. Chiamasi ipocrisia delle convenzioni sociali, condizionamenti familiari, nemici dell’amore in genere. E ciò grazie a un vaccino: il segreto tenuto in quarantena. La volontà ferrea ed inesorabile di custodire il bene più prezioso della loro anima per paura del contagio sociale.

Facile a dirsi infatti se i due protagonisti, Florentino Ariza e Fermina Daza sono contrassegnati sempre da un nome e un cognome (come a sottolinearne l’appartenenza sociale) e vivono in un secolo distante dal nostro.

Il pudore “perduto” dei sentimenti descritti da Marquez

E oggi? Una società che tende a mettere in scena i propri sentimenti corre il rischio di esporli in vetrina al miglior offerente e di perderne la maternità.

Il pudore dei sentimenti che caratterizza i due protagonisti oggi è il Grande Assente. E chi non sa custodire la leggerezza della propria anima men che mai potrà astenersi dal mettere le mani addosso al cuore altrui (senza distanza di sicurezza). Il pudore, come l’epidermide, protegge l’anima dei due protagonisti e come un fiore inaspettato, fa nascere nel lettore il desiderio di saper arrossire ancora.

Una lettura in vacanza: “L’amore ai tempi del colera”, un amore immune al contagio ultima modifica: 2020-08-05T16:53:41+02:00 da Lorena Pagano
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L'amore ai tempi del colera di G. Marquez
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