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Il Labirinto di Monte Pellegrino e la natura

Labirinto e natura

È composto da duemiladuecentosessanta pietre, raccolte tutte nel bosco circostante, ha undici spire e si trova nella Piana di Mezzo. Ideato da Stefano Baldi con la collaborazione di Marina Modica, riprende l’Unicursale Cretese. Parliamo del Labirinto, all’interno della Riserva Naturale Orientata Monte Pellegrino, vicino il Santuario dedicato a Santa Rosalia. Il Labirinto di Monte Pellegrino e la natura sono un tutt’uno.

Il labirinto

Il pittore austro-ungarico Hermann Kern scriveva: Nel labirinto non ci si perde Nel labirinto ci si trova Nel labirinto non si incontra il Minotauro Nel labirinto si incontra se stessi. Tralasciando il mito greco sulle origini del Minotauro, il labirinto è il modello di un’architettura intricata creata dall’uomo e simbolo del suo stesso contorto pensiero. Quando nella quotidianità cerchiamo di affrontare degli ostacoli, non facciamo altro che entrare e uscire da labirinti. Quando pensiamo a labirinti costruiti fisicamente dall’uomo li immaginiamo con biforcazioni e di forma rettangolare. Nel caso del Labirinto di Monte Pellegrino non siamo di fronte a scelte da compiere ma la circolarità del percorso, che è ben visibile e obbligato, conduce a un dietro front quando si giunge al centro. Spiritualmente un allontanamento dal proprio passato e un nuovo inizio. Questo cammino, seppur breve, si effettua circondati dalla natura che ne costituisce l’aspetto peculiare.

Riserva Naturale Orientata Monte Pellegrino
Percorsi – Ph. Eleonora Di Trapani

Il Labirinto di Monte Pellegrino e la natura

All’interno di una radura di forma circolare, del diametro di diciannove metri, circondata da pini ed eucalipti, è stato costruito il Labirinto di Monte Pellegrino. Immerso nella natura, tra i suoni che questa produce e l’assenza del caos cittadino, è costituito da pietre raccolte nel bosco circostante e disposte lungo la tracciatura realizzata in precedenza. L’orientamento dell’asse centrale è Nord-Sud. Il sentiero porta il visitatore a percorrere il labirinto da Est verso Ovest (simbolicamente dalla luce verso l’ombra) e, una volta giunti al centro, si ritorna indietro camminando da Ovest verso Est (simbolicamente dall’ombra alla luce). Il labirinto che si ha di fronte non è mozzafiato a livello architettonico, ma è da vivere per il contatto che instaura con la natura. I colori del Labirinto mutano con le stagioni. Attualmente il colore predominante è il giallo dell’erba secca.

Bacheca Illustrativa
Bacheca illustrativa – Ph. Eleonora Di Trapani

Per tutta la famiglia

Prima di giungere a destinazione, ci si imbatte nella bacheca informativa del Labirinto di Monte Pellegrino. Attaccati alla bacheca un taccuino e una penna con i quali scrivere le sensazioni percepite durante il cammino. E, infine, una cassetta chiusa dove inserire i foglietti. I biglietti sono in forma anonima. Un percorso personale con il quale non si è posti davanti a bivi, non vengono richieste scelte da compiere. La circolarità del tragitto porta al centro che è sia la fine del percorso sia il fine del percorso. Una piacevole passeggiata, immersi nella natura, adatta a tutta la famiglia. Noi abbiamo scelto di pranzare sotto un pino. Portando un telo, acqua, panini e sacchetto per la spazzatura (da riportare a casa), si può godere dell’ombra degli alberi, del suono dei grilli e degli uccellini. Da non dimenticare la vista mozzafiato su una parte della città di Palermo.

Panorama
Panorama da godere in prossimità del labirinto – Ph. Eleonora Di Trapani

P.S. Come arrivare

Superando il santuario dedicato a Santa Rosalia, c’è una biforcazione. Si percorre la strada a sinistra. Dopo circa 1 km si trova sulla destra un cancelletto. Entrando da lì, si gira a sinistra percorrendo la strada di servizio della Forestale, chiamata Mountain-bike 1. Si continua dritto per circa 1 km e mezzo. In un viale alberato, poco dopo aver superato l’insegna sulla destra che indica l’inizio della strada di servizio Mountain-bike 2, a terra si nota una pietra sulla quale è disegnato in verde il percorso del labirinto. Da lì si accede in un sentiero delimitato da pietre appositamente collocate e si giunge al labirinto.

Il Labirinto di Monte Pellegrino e la natura ultima modifica: 2020-07-08T16:17:26+02:00 da Eleonora Di Trapani
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