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Il Giardino delle Rose, tra polemiche ed elogi

Vasca a Stella con tartarughe

Il Giardino delle Rose o Giardino Rosa Balistreri è situato all’interno di Villa Terrasi e intitolato alla cantautrice e cantastorie siciliana Rosa Balistreri. Al centro di polemiche, è stato riaperto al pubblico nel 2016, dopo numerose vicissitudini. Gli amanti del verde non sono convinti del tutto e per questo è al centro di polemiche. Ma ci sono anche elogi da parte dei cittadini che si riappropriano di uno spazio (poco) verde in mezzo ai palazzi tra Via Brigata Verona, Viale Lazio e Viale Campania. Sicuramente, è un piccolo rifugio che, da «non addetti ai lavori», mi ha sempre procurato grande conforto. Si aggiunge a realtà più consolidate, come Villa Garibaldi, Villa Trabia, Villa Sperlinga e Giardino Inglese.

La riapertura

Il 16 settembre 2016 è stato inaugurato, così come è stato definito, «il primo Roseto di Palermo». Villa Terrasi, dopo dieci anni di abbandono, ospita cento varietà di rose, piante ornamentali e piante da frutta all’interno di cinquemila metri quadri. Un anfiteatro, un mini parco giochi per bambini e vasche con all’interno alcune tartarughe completano il quadro generale. Uno spazio pubblico organizzato dal Comune per offrire ai frequentatori principalmente una collezione di rose, unica eccezione le ninfee all’interno delle vasche a forma di stella.

anfiteatro del giardino delle rose, tra polemiche ed elogi

Parte dell’anfiteatro e del parco giochi per bambini – Ph. Eleonora Di Trapani

Memoria

Il 21 marzo 2017 il giardino è intitolato alla memoria di Rosa Balistreri (1927–1990). Cantautrice e interprete popolare di Licata, famosa in tutto il mondo, portavoce «dei poveri che abitano la Sicilia, di quelli che l’abbandonano, dei compagni operai, dei braccianti, dei disoccupati e delle donne che vivono come bestie». Il sindaco Leoluca Orlando ha dichiarato che ha voluto celebrare questa artista e interprete della sicilianità nel mondo, protagonista della cultura e dello spettacolo, in occasione dei suoi novant’anni. Il viale d’ingresso, inoltre, è intitolato a Caterina Uzzo, unica palermitana vittima dell’incendio della fabbrica Triangle Shirtwaist di New York del 1911.

Viale Ingresso del giardino

Viale di ingresso intitolato a Caterina Uzzo – Ph. Eleonora Di Trapani

Il Giardino delle Rose: criticità e polemiche

Varie le polemiche sia sul presunto verde restituito alla città sia sulle tempistiche di inaugurazione. Dieci gli anni necessari per la riapertura del giardino, manca uno spazio all’ombra, c’è una presenza eccessiva di cemento, assente un’insegna indicante giorni e orari di apertura. Manca un regolamento di accesso e di fruibilità dello spazio che è privo anche dei bagni pubblici. Da non sottovalutare, infine, il giorno in cui si svolge il mercato rionale: i marciapiedi sono presi d’assalto. I furgoni occupano tutto lo spazio pedonale e accedere al giardino risulta pressoché proibitivo. Nel 2016 l’ex assessore Giuseppe Barbera scrive un post sul proprio profilo social in merito alla situazione del roseto che lo coinvolse in prima persona. Egli polemizza fortemente sulle scelte che, dalla fine degli anni ’80, riguardano il Verde Terrasi. In precedenza era un giardino di mandarini e limoni, noci, susini, carrubi e nespole, e dopo il contenzioso tra la famiglia Terrasi e il Comune, viene iniziato un progetto per trasformarlo in un parco.

Pianta del giardino

Pianta del Giardino delle Rose, tra polemiche ed elogi – Ph. Eleonora Di Trapani

Il Giardino delle Rose: polemiche ed elogi

Da qui le proteste ambientaliste e, con la consulenza di docenti universitari, si salvano la metà dei mandarini. Nasce Villa Costa. Quest’ultima però è un insieme di elementi che forse stonano insieme: Caffè letterario-biblioteca comunale e ristorante privato (dal 2018 non è stata più rinnovata la concessione). Dal 2009, tra stop e riavvii, i lavori del progetto che hanno condotto all’odierna situazione. Insomma, tante polemiche ma anche tanti elogi. Infatti, nonostante pareri discordanti, il Giardino Rosa Balistreri risulta uno spazio dove poter sostare e rilassarsi, portare i bambini e godere di un momento di tranquillità. Un luogo che si aggiunge ad altri ridati alla città dopo tanto tempo. Accanto, il Caffè letterario e uno spazio dove solitamente scorrazzano i cani seguiti dai loro padroni, tra alberi e viali curati.

Il Giardino delle Rose, tra polemiche ed elogi ultima modifica: 2019-04-18T07:32:32+02:00 da Eleonora Di Trapani
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