I PALERMITANI RACCONTANO PALERMO

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FESTE E SAGRE

È primavera a Palermo!

Arrivo della primavera: la natura si risveglia alla luce

Dalle proverbiali intemperanze di “marzo pazzo”, sorge paradossalmente la primavera. Stagione universalmente connotata come simbolo di rinascita dopo il letargo invernale, è amata e attesa da tutti (meno dai soggetti sensibili alle allergie di stagione – supponiamo!). L’arrivo della primavera trasforma anche Palermo, naturalmente, nonostante qualcuno avanzi dubbi. Curiosi? Leggeteci!

Simbologia della primavera

Non c’è cultura al mondo, né c’è stata popolazione della storia, che non abbia avuto celebrazioni per l’arrivo della primavera, stagione di nuova vita. Nell’antico Egitto, ad esempio, era il tempo di Sham El Nessim, ovvero il periodo di “odorare la brezza”. Con riferimento al risorgere della natura fra gli effluvi dei fiori in nuovo sboccio, Shamo era, infatti, la stagione del raccolto sul Nilo. Si attendeva l’equinozio di primavera per avviarlo, quando la vita si rinnovava nella fertilità del limo.
Nella lingua dell’antica Roma, la stagione di nuova vita era prima-vera, dove “vera” assumeva senso dalla radice sanscrita Vas, ovvero splendore, ardore. Primo splendore, quindi, era il nome romano per il risveglio naturale e umano dopo il torpore della stagione fredda. Non era un caso, quindi, se per i Romani l’anno iniziasse – prima della riforma giuliana del calendario nel 46 s.C. – proprio il primo giorno di marzo!

Arrivo della primavera: germogli al primo ardore

Il primo ardore di primavera coccola i germogli ph.©Patrizia Grotta

Equinozio di primavera, dicevamo. Astronomicamente, l’equinozio è connesso al movimento di Rivoluzione della Terra e indica quel momento in cui i raggi del sole cadono con esatta perpendicolarità sul nostro pianeta. Questa evenienza fa sì che la durata del giorno e della notte siano uguali. Questa parità si verifica solo due volte all’anno: agli equinozi – appunto – d’autunno e di primavera. Ciò che rende allettante l’equinozio primaverile è che da adesso il giorno prenderà il sopravvento sulla notte fino a soverchiarla nel giorno del solstizio d’estate.
Da bambini tutti apprendevamo che la primavera iniziasse esattamente il 21 marzo. Oggi, che siamo tutti molto web-informati, sappiamo che la data dell’equinozio varia in un range tra il 19 e il 21. Quest’anno si è verificato esattamente alle 22:58 del 20 marzo: da quel momento la vittoria della luce sul buio sarà in continuo progresso, in una rincorsa di vitalità!

È primavera a Palermo?

Quante volte abbiamo sentito dire che a Palermo non esistono le mezze stagioni? Il che implicherebbe la non primavera palermitana! Dato di fatto o solo solita mistificazione nostrana? Basta una semplice ricerca negli archivi storici delle medie climatiche per la nostra città, per rispondere al quesito. Con buona pace dei nostri concittadini più estremi, infatti, scopriamo che sì: persino a Palermo la Primavera è un periodo di transizione termica! Infatti, tra la media di 15° registrati in inverno e quella di 28° dell’estate, la primavera ne offre una di 23°. Fatti, naturalmente salvi, eventi eccezionali dal punto di vista climatico.
Difficile parlare di arrivo della Primavera a Palermo senza che nella mente essa assuma l’iconografia per eccellenza: la Cerere dei quattro Canti di città. Opera di Gregorio Tedeschi e allegoria della rinascita stagionale, occupa bella e generosa il canto a Sud di Piazza Villena – nel secondo ordine dal basso.

Arrivo della primavera: statua di Cerere ai quattro canti

Cerere impersonifica la Primavera nel canto sud di piazza Villena ph.©Patrizia Grotta

Cerere è la dea “che ha in sé il principio della crescita”. Ma è anche la madre che attende proprio la primavera per rivedere la figlia Proserpina – rapita da Ade, dio degli Inferi, che la tiene con sé in autunno e inverno.
Meno noto, forse, un dettaglio: primavera è l’unica stagione cui Palermo dedica una definizione toponomastica. A fronte di un largo primavera, infatti, non risultano denominazioni dedicate alle altre stagioni. Scelta di difficile comprensione, visto che questo spiazzo è un rettangolo circondato da palazzi e puntellato da siepi. Anzi, se qualcuno sa svelarci l’arcano, lo faccia nei commenti!
Inevitabile citare, infine, un’altra primavera palermitana, il movimento culturale e politico che, dalla seconda metà degli anni ’80 fino ai primi ’90, connotò una rinascita: quella di Palermo. Rinascita che vide l’affermarsi di una volontà di legalità – avviata dall’attuale sindaco Leoluca Orlando ma anche da tanti Palermitani – a contrasto di quella mafiosa.

Palermo accoglie l’arrivo della primavera

Appurato che anche Palermo abbia diritto ad una sua stagione primaverile, i segnali con cui la città si trasforma per l’arrivo della primavera ci sono tutti. Fiori in sboccio, nuove livree per gli alberi, evoluzioni di rondini, profumi che s’impossessano dell’aria, a volte anche a sorpresa, tra vicoli antichi e strade moderne. I suoi giardini e le ville, il grande Parco della Favorita, il prato del Foro Italico e la spiaggia di Mondello sono l’ideale per offrirsi al sole che gradualmente si fa più intenso e al cielo che diventa di un azzurro più fondo.
Proprio nei primi giorni della stagione vi suggeriamo di andare, o tornare, alla Casa delle Farfalle di Palazzo Riso, che pochi giorni fa ha annunciato orgogliosa la nascita della Farfalla Cobra! Cosa più dei colori vividi e vari di una farfalla potrà, infatti, immergervi nella nuova atmosfera climatica?

Arrivo della Primavera: Chiesa di Santa Maria del Giusino

Chiesa di Santa Maria del Giusino ph.©Patrizia Grotta

Non perdetevi, nel primo fine settimana primaverile, le giornate FAI! Date un’occhiata al succulento programma: oltre a luoghi più noti – come Palazzo Alliata di Villafranca e la Basilica di San Francesco d’Assisi – i vostri occhi potranno godere di bellezze riservate come Palazzo Drago Airoldi di Santa Colomba o la chiesa del Collegio del Giusino.
Dalla cultura alla natura: primavera in primo piano all’Orto botanico per la XVIII zagara di primavera, dal 29 al 31 marzo. Un turbinio plurisensoriale di natura in una cornice impagabile! Per vivere e possedere la città nella prima domenica primaverile, ecco la Strapalermo-Corri StraPapà, che porterà un corteo vario di famiglie e amici attraverso la zona storica. Infine, piace ai giovani, ed è un tripudio di colori e gioia, Festa di primavera di parco Uditore, dal 13 al 14 aprile. Tutto in onore di una primavera che ancora, nonostante i cambiamenti climatici, corrobora gli animi!

È primavera a Palermo! ultima modifica: 2019-03-20T17:44:35+01:00 da Patrizia Grotta
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