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ASSOCIAZIONI COSA VEDERE CULTURA

Continua il Festival PetraliaChiAma, “La cultura deve vincere”

Petralia Sottana

L’idea di tre amiche Chiara Dino, Anna Pierantoni e Marta Fierro per valorizzare Petralia Sottana, mettendo al centro il territorio e il teatro. Da qui ha preso vita la prima edizione del Festival “PetraliaChiAma”. Un titolo che richiama i loro nomi e che ha avuto come luogo di incontro l’anfiteatro. Si tratta di una vera e propria rinascita culturale dopo anni di silenzio.  

Storia di un’amicizia e la nascita di un progetto culturale in pieno lockdown 

L’amore per la Cultura, per la Sicilia, il richiamo delle origini con l’istinto sfrenato di non fermarsi in un periodo difficile come il lockdown. Sono gli ingredienti della nascita del Festival “PetraliaChiAma” con le sue tre protagoniste. “Vivo da  tredici  anni a Firenze dove scrivo di Cultura-sottolinea la giornalista Chiara Dino- ma la mia famiglia è originaria di Petralia Sottana. Qui nelle Madonie ho il cuore e i miei ricordi di infanzia. Ricordo benissimo l’anfiteatro realizzato negli anni 70’ al posto di una cava, da parte del padre dell’attuale sindaco Neglia. Un luogo suggestivo questa struttura che non poteva rimanere così senza luci, senza attori, senza vita”. 

E dopo un viaggio a Petralia, dopo il rientro a casa a tra un giorno di smartworking e un altro arriva la voglia di realizzare il progetto culturale .“Si effettivamente l’impresario non è il mio lavoro, ma non mi sono voluta arrendere.  E così tra un pensiero e un altro, di una cosa era certa, ovvero il coinvolgimento delle mie amiche Marta Fierro (commercialista campana che conosce la Sicilia e Petralia) e Anna Pierantoni (ingegnere che conosco da bambina)”. Poi piano piano a piccoli passi, il tutto ha preso forma, con l’obiettivo di mettere in risalto Petralia e la Sicilia, le risorse e le potenzialità. 

Il Festival “PetraliaChiAma”, gli spettacoli nel riaperto anfiteatro di Petralia Sottana e non solo

Il neonato festival vede la serata di apertura affidata alla regista e attrice Emma Dante, la prima ad essere contatta racconta Chiara Dino, con la “fiaba per piccoli e adulti”. Poi tra la “Notte Bianca del Cinema e la possibilità di visitare l’atelier di Croce Travella, una ex discoteca dove i suoni sono stati trasformati in colori e tanti e tanti eventi collaterali, si giunge alle ultime due serate. Ecco che anche questa volta scrittori e attori si mettono in gioco per tirar fuori il meglio della Sicilia e in particolare del territorio madonita. Un luogo diventato negli ultimi anni a rischio di spopolamento. E invece l’idea sottostante di questo Festival sembra sia stata diametralmente opposta, ovvero invertire la rotta. Valorizzare, promuovere il bello. 

E così il progetto voluto dalle tre amiche, è stato sposato da un’intesa tra il Comune di Petralia Sottana, il suo primo cittadino e l’Associazione ChiAma Officine Culturali. Ampio supporto è stato dato anche dall’assessore comunale di Petralia Sottana, Carmelo Licata. Di fatto è un Festival che ha voluto davvero chiamare in causa tutti, evidenziando un forte senso di comunità e una voglia di partecipazione e di scommessa per coloro che hanno deciso di rimanere sul territorio o di investirvi.  

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Anfiteatro di Petralia Sottana- Foto fornita da Chiara Dino

Il Festival “PetraliaChiAma”, la campagna di crowfunding e sostenitori privati e pubblici 

Un appello ben accolto dall’amministrazione comunale di Petralia Sottana che dalla sua pagina istituzionale lancia una campagna di crowfunding. “E’ stato davvero emozionante-continua Chiara Dino- vedere quanta gente ha partecipato al crowfunding. Siamo riusciti a raccogliere quasi otto mila euro.La comunità di Petralia è stata fantastica oltre ovviamente a tantissima altra gente”. Un crescendo che porta poi al sostegno dell’ Assemblea regionale siciliana, della Fondazione Sicilia, Fondazione Con il Sud, Ente Parco delle Madonie, Bcc Madonie, Rotary Club Palermo Parco delle Madonie, Associazione Arte Continua, Pampaloni, Filippone Assicurazioni Generali, e l’Università di Palermo che ha dato il suo patrocinio.

Energia e la positività e il senso di comunità sono tutti elementi venuti fuori dalle diverse serate e che saranno il filo conduttore  anche dei  giorni 13 e 14 agosto. Una scelta quella di andare avanti con la programmazione nonostante i vasti incendi che hanno colpito il territorio madonita, per lanciare un messaggio positivo, quello di non mollare. “Abbiamo deciso di proseguire – conclude Chiara Dino- di comune accordo con il sindaco Leonardo Iuri Neglia. La bellezza e quindi anche la Cultura deve vincere  sulle barbarie e in generale sul male”. 

PetraliaChiAma le ultime due serate del 13 e 14 agosto 

A Palazzo Pucci Martinez,sede della presidenza e direzione dell’Ente Parco delle Madonie, si parlerà oggi pomeriggio alle ore 18,30 del volume del direttore dell’Orto Botanico, Rosario Schicchi, dal titolo “Verdure spontanee per l’alimentazione e la salute”. Sarà un momento di incontro per parlare della flora e della fauna del territorio madonita. Un dibattito con professori universitari, botanici e agronomi quali  Attilio Carapezza, Paolo Inglese, Cassandra Funsten, Manlio Speciale. Dal libro al teatro il passo è breve. Alle 21,30 tornerà protagonista il Teatro immerso nella pineta madonita. Quì Roberto Burgio vestirà i panni di un Tiresia contemporaneo e un po’ dandy per “Non riconosco allo specchio”, testo e regia di Gianfranco Perriera. 

Roberto Burgio
Roberto Burgio-Foto fornita dall’ufficio stampa Festival “PetraliaChiama”

Zacca racconta le Madonie e Enia porta in scena il suo spettacolo cult, Maggio ‘43 

 Invece ultimo giorno di festival, si chiude sul filo del sorriso: al bar Duomo una nobile signora che qui è di casa come Renata Zanca Pucci di Benisichi si unirà a Nino Vetri e Marco Carapezza per raccontare (alle 18,30 in piazza Duomo) “Che nicche e nacche” i modi di ridere delle Madonie. Alle 21,30 l’ultimo appuntamento con  lo spettacolo cult di Davide Enia intitolato “Maggio’43”. Uno dei suoi lavori più apprezzati dal pubblico che racconta la guerra, i bombardamenti e la miseria, tante storie cucite insieme con la chiave di lettura di Enia. 

Continua il Festival PetraliaChiAma, “La cultura deve vincere” ultima modifica: 2021-08-13T08:34:17+02:00 da Ambra Drago

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